Suonare su un palcoscenico è forse il banco di prova più importante per un aspirante concertista, ma spesso il risultato di un’esecuzione pubblica non coincide con gli sforzi profusi nella sua preparazione. Alla base di una prestazione non soddisfacente vi è l’applicazione di una strategia di apprendimento in accordo solo parziale con i meccanismi naturali del funzionamento del nostro sistema cognitivo. Alcuni accorgimenti metodologici possono però migliorare la solidità della preparazione. Partendo dai risultati delle moderne ricerche scientifiche sulla memoria umana, sull’attenzione e sulla gestione di eventi ad alto contenuto emotivo, questo libro si propone di fornire alcune linee-guida per un ottimale approccio all’evento pubblico, dallo studio del brano sino al momento dell’esecuzione e della valutazione del proprio prodotto artistico, passando infine per le parole di chi ha fatto dell’esperienza concertistica la sua professione.

INDICE DEI CAPITOLI

1.Prefazione
2. Filogenesi e ontogenesi del movimento fine
3. L'apprendimento della tecnica strumentale
4.Imparare un brano
5. L'ultimo gradino: lo studio dell'estetica musicale
6. Un esempio pratico di approccio allo spartito
7. L'esecuzione pubblica
8. Valutare la propria prestazione
9. Quando un contenuto va al di là... Intervista a Frédéric Zigante
10.Alla fine dei giochi
11.Bibliografia